Curriculum vitae




La nonna Anna (Torrisi-Caniglia) raccontava a me, ai miei fratelli e a tutti i nipoti, moltissime storie, poesie e filastrocche, tutte assolutamente nella sua lingua, il siciliano. Le aveva sentite da sua madre, dalle nonne e molte arrivavano dai “cunti” che aveva sentito dai cantastorie che giravano dalle nostre parti.

E’ con quei racconti e versi che ci appassionava a pensare, a fantasticare.

Ma c’è un “pezzetto di poesia” che diceva in italiano (sicuramente imparata a scuola), l’unica che io ricordi uscire dalle sue labbra, ma con cui forse voleva segnare ancor più la forza che quei versi significavano e con cui ci spronava ad “ornar la mente di informazioni”, perché poi sarebbe stato troppo tardi:

 
Se nella verde etade alcun trascura

Di lodato sapere ornar la mente,

Quando è giunta per lui l’età matura


D’aver perduto un sì gran bene si pente.

Cercalo allor, ma trovasi a man vuote:

Potea non volle; or che vorria non puote.


Sono nato a Torino nel 1935 da genitori siciliani, ho frequentato a Catania il Liceo Classico “M. Cutelli”, mi sono laureato in Ingegneria Chimica presso il Politecnico di Torino.
Mi sono interessato in particolare di problemi ambientali quale componente dell’Associazione “Università Verde” di Torino ed ho partecipato alle iniziative antinucleari.
Entrato nella scuola secondaria statale ho insegnato per più di 30 anni Tecnologia Conciaria, Macchine e Impianti per Conceria presso l’ITIS
“G. Baldracco” di Torino; Chimica Industriale e Impianti Chimici Industriali (ora Tecnologie Chimiche Industriali)  presso l’ITIS “L. Casale”  sempre di Torino.
Avendo sempre insegnato nelle classi terminali ho seguito gli allievi all’Esame di Stato promovendo la preparazione delle cosiddette “tesine” (circa 400), che approfondivano argomenti inerenti le specializzazioni: Chimica Conciaria e Chimica Industriale, come ad esempio:

- fabbricazione di creme per cuoio (da vecchie ricette);

- la tecnica del freddo;

- progetti di massima di una conceria: merceologia del grezzo, diagramma schematico di lavorazione, diagramma costruttivo, planimetria in scala, relazione tecnica (cuoio al cromo, al vegetale, scamosciato all’olio);

- vari tipi di rifinizione: alla caseina, alla pura anilina;

- progetto di massima di un magazzino frigorifero per la conservazione delle pelli grezze;

- rischio biologico;

-  argomenti vari di chimica industriale e chimica conciaria, et coetera.

Inoltre, visto l’interesse e la partecipazione degli studenti ho tenuto corsi extracurriculari:

1. sulla lavorazione del Cuoio, per la fabbricazione di manufatti in cuoio;

2. sulla fabbricazione della Pergamena partendo dalla pelle grezza fino alla realizzazione di tamburi.

Inoltre ho fabbricato quadranti e cornici per orologi con meccanismo digitale, orologi che sono stati oggetto della mostra personale “Hora et labora” (il tarlo del tempo) ad Avigliana (Torino) nel 1994.
Sono stato docente di un corso di aggiornamento sulla sicurezza e sugli impianti conciari per insegnanti e personale ATA e sono stato  più volte Commissario nei concorsi a cattedre per docenti.
Nel 2001 ho collaborato, per la parte riguardante la chimica conciaria, alla mostra “Un sistema periodico da Amedeo Avogadro a Primo Levi” tenutasi presso l’Archivio di Stato di Torino come iniziativa del MURST-XI Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica “Mille anni di scienza in Italia”  (www.polito.it/sistemaperiodico).
Per hobby: lavorazione del cuoio per manufatti cuciti a mano, bibliofilia, antiquariato.
Per le pubblicazioni si rimanda al link "I miei libri"”.